INIBITORI DELL’INTERLEUCHINA-17 NELLA PSORIASI:

Dai trial clinici all'esperienza Real-Life

Dal | 11 giugno2021
al | 12 luglio 2021

Evento FAD

Focus del corso INIBITORI DELL’INTERLEUCHINA-17 NELLA PSORIASI, dai trial clinici all’esperienza Real-Life: La patogenesi della psoriasi è stata ampiamente rivisitata nel corso dell’ultimo decennio, evidenziando oltre al ruolo centrale del TNFalfa quello dell’asse IL-23/IL-17.

La psoriasi resta ancora oggi una patologia difficile da trattare a causa della complessa patogenesi, dell’alta correlazione con fattori di rischio, dell’insorgenza di comorbilità e del carattere recidivante della malattia. Non è trascurabile infine l’impatto a livello fisico, emozionale e psico-sociale sulla qualità di vita del paziente.

PRESIDENTE

L. Bianchi

CREDITI

evento accreditato ECM

REFERENTE EVENTO

Serena Di Donato
info@meeter.it

NEWS

Programma scientifico

Descrizione evento:

La patogenesi della psoriasi è stata ampiamente rivisitata nel corso dell’ultimo decennio, evidenziando oltre al ruolo centrale del TNFalfa quello dell’asse IL-23/IL-17. La psoriasi resta ancora oggi una patologia difficile da trattare a causa della complessa patogenesi, dell’alta correlazione con fattori di rischio, dell’insorgenza di comorbilità e del carattere recidivante della malattia. Non è trascurabile infine l’impatto a livello fisico, emozionale e psico-sociale sulla qualità di vita del paziente.

Negli ultimi anni si è assistito ad una crescente comprensione del ruolo della famiglia delle interleuchine 17 nella patogenesi della psoriasi e le terapie biologiche mirate all’inibizione di tali citochine rappresentano una valida opzione terapeutica nel trattamento della psoriasi a placche moderata-severa. Secukinumab, Ixekizumab, Brodalumab, Bevacizumab sono anticorpi monoclonali che inibiscono l’attività di IL-17A, IL-17F, IL-17RA e hanno dimostrato in diversi studi clinici randomizzati controllati (RCT) di essere efficaci nella psoriasi a placche, con un profilo di tollerabilità favorevole.

Gli RCT sono importanti per valutare l’efficacia dei farmaci e la loro sicurezza, ma alcune tipologie di pazienti possono essere escluse o sottorappresentate. Per questo motivo, è fondamentale integrare i dati derivanti dagli RCT con quelli della Real World Evidence (RWE), che permettono di valutare l’efficacia su diverse tipologie di pazienti, anche quelle che presentano molteplici condizioni di comorbidità. L’obiettivo di questa FAD è quello di aggiornare i medici dermatologi e reumatologi sulle evidenze scientifiche pubblicate di recente a supporto dell’efficacia e sicurezza a lungo termine degli inibitori delle interleuchine 17 integrate con i dati della RWE italiana. Sarà inoltre dedicato spazio alla presentazione di casi clinici per ogni farmaco della classe.

Con il contributo non condizionante di:

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